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Approfondimento · Dati, satellite e meteo · 5 minuti di lettura

Gli indici di vegetazione (NDVI) spiegati da zero

Come fa un satellite a dire se una coltura sta bene, e come leggere una mappa a colori.

In breve

Una pianta sana riflette molta luce infrarossa e poca luce rossa. Il satellite misura le due luci e ne ricava un numero, l'NDVI: più è alto, più la vegetazione è vigorosa. Serve a confrontare zone dello stesso campo e a vedere come cambiano nel tempo.

Cosa vede il satellite

I satelliti come Sentinel-2 fotografano la Terra ogni pochi giorni, non solo con i colori che vediamo noi ma anche con luce invisibile, come l'infrarosso. Le foglie sane usano la luce rossa per la fotosintesi e riflettono quasi tutto l'infrarosso: una pianta in difficoltà fa il contrario.

Il numero: l'NDVI

L'NDVI (indice di vegetazione a differenza normalizzata) mette insieme le due misure in un valore tra -1 e 1. Il terreno nudo sta vicino a 0,1–0,2, una coltura in pieno sviluppo supera 0,6–0,7. Sulla mappa i valori diventano colori: di solito dal rosso (poca vegetazione) al verde intenso.

Come usarlo, e cosa non dice

  • Confrontare zone dello stesso appezzamento: dove il verde è più chiaro, conviene andare a vedere.
  • Seguire l'andamento nel tempo: un calo improvviso può segnalare stress idrico, malattie o danni.
  • Non dice il perché: l'NDVI indica dove guardare, la causa la trova chi va in campo.
  • Le nuvole disturbano: alcune date mancano o vanno scartate.
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