Gli indici di vegetazione (NDVI) spiegati da zero
Come fa un satellite a dire se una coltura sta bene, e come leggere una mappa a colori.
In breve
Una pianta sana riflette molta luce infrarossa e poca luce rossa. Il satellite misura le due luci e ne ricava un numero, l'NDVI: più è alto, più la vegetazione è vigorosa. Serve a confrontare zone dello stesso campo e a vedere come cambiano nel tempo.
Cosa vede il satellite
I satelliti come Sentinel-2 fotografano la Terra ogni pochi giorni, non solo con i colori che vediamo noi ma anche con luce invisibile, come l'infrarosso. Le foglie sane usano la luce rossa per la fotosintesi e riflettono quasi tutto l'infrarosso: una pianta in difficoltà fa il contrario.
Il numero: l'NDVI
L'NDVI (indice di vegetazione a differenza normalizzata) mette insieme le due misure in un valore tra -1 e 1. Il terreno nudo sta vicino a 0,1–0,2, una coltura in pieno sviluppo supera 0,6–0,7. Sulla mappa i valori diventano colori: di solito dal rosso (poca vegetazione) al verde intenso.
Come usarlo, e cosa non dice
- Confrontare zone dello stesso appezzamento: dove il verde è più chiaro, conviene andare a vedere.
- Seguire l'andamento nel tempo: un calo improvviso può segnalare stress idrico, malattie o danni.
- Non dice il perché: l'NDVI indica dove guardare, la causa la trova chi va in campo.
- Le nuvole disturbano: alcune date mancano o vanno scartate.